giovedì 26 luglio 2012

Pochette Country Rose

Una delle cose che mi piace di più delle vacanze al mare è la passeggiata serale, camminare tra in negozi lasciandosi accarezzare dalla leggera brezza marina magari fermandosi a prendere un buon gelato o nel mio caso un buono yogurt (...Ale sa quanto l'adori!) mi fa sentire veramente in vacanza!

Ma per fare anche solo due passi bisogna portarsi dietro almeno le chiavi e cosa c'è di meglio di una pratica pochette?

Se volete realizzarne una anche voi potete trovare il mio tutorail sul nuovo numero di Casa Creativa.


Io ho già tra le mani la mia copia e vi assicuro che ci sono un sacco di idee stupende che potrete realizzare nel tempo libero che vi offriranno le vostre vacanze, il bello delle vacanze è anche quello... dedicarci a ciò che più ci piace!

Per salutarvi (pensando alle vacanze che per me devono ancora arrivare) vi mostro una foto del mio amatissimo yogurt...
che gola! Del resto buono come al mare non lo fanno da nessuna parte!!!.

Baci

lunedì 16 luglio 2012

Sacchetti portacambio - 3 (e ultima) parte

Oggi vi mostro l'ultimo sacchetto.
Tra tutti il più sofferto, visto che l'ho fatto, l'ho disfatto e l'ho rifatto... ma come mi ha detto mia mamma, quando ha letto la mia delusione all'idea di doverlo rifare (perché diciamoci la verità era proprio inguardabile), "non tutte le ciambelle escono col buco".

Se mio nipote non si farà desiderare più del previsto sarà un bel leoncino quindi ecco spiegato il soggetto scelto (....e se non fosse del leone sarà comunque un sacchetto con un soggetto troppo tenero! Non trovate??).
L'applicazione l'ho creata con vari strati di stoffa applicati con la fiselina e ricamati.


Di tutti i sacchetti che ho fatto questo è l'unico foderato (ho usato la stessa stoffa utilizzata esternamente) ed è l'unico che si chiude tirando due lacci (creando un effetto arricciato, tipo il sacchetto di Winnie the Pooh, che a me piace parecchio).
Il nome l'ho ricamato con un semplicissimo "punto indietro".

A presto.

venerdì 6 luglio 2012

Sacchetti portacambio - 2 parte

Come vi dicevo ieri mi sono messa all'opera per creare i 4 sacchetti per i cambi all'ospedale per il mio futuro nipotino.

Vi mostro oggi il terzo sacchetto, secondo me il più simpatico, perché quello con la forma più strana, sembra infatti un pesciolino (l'idea l'ho trovata qui).


Dovendo rendere riconoscibile il sacchetto con il nome del bimbo ho pensato di applicare delle pinne imbottite, ovviamente una per lato, con nome e con cognome. Simpatico no??

Inoltre vi mostro l'ultimo dei lenzuoli che ho abbellito, questa volta però non ho usato un bordo pronto, ma ho applicato uno sbieco che ho ricavato dallo stesso tessuto usato per uno dei due sacchetti del precedente post (del resto ho comprato una quantità di stoffa esagerata e poi trovavo particolarmente teneri questi orsetti :P )



A presto.

giovedì 5 luglio 2012

Sacchetti portacambio - 1 parte

Su alcuni blog avevo visto che alcuni blogghine si erano create dei sacchetti da portare all'ospedale per la nascita dei loro bimbi con dentro i cambi per i primi giorni.
Avevo pensato che fosse un'idea carina nata da queste dolci mamme in dolce attesa e mi era balenata l'idea di farli anch'io per il mio nipotino, ma troppo presa ho accantonato l'idea fino a che mio fratello mi ha detto che al corso pre-parto gli hanno consigliato/chiesto questi sacchetti (completi di nome) per far sì che i vestiti dei bimbi non venissero scambiati. E pensare che nella mia ignoranza credevo fosse una cosa così, non avevo pensato allo scopo vero e proprio... s'impara sempre qualche cosa! :P

Quindi, mi sono messa all'opera e ho creato 4 sacchetti uno diverso dall'altro, giusto per sperimentare e non annoiarmi. Ovviamente tutti completi di nome e cognome.
Vi mostro i primi 2, diciamo che sono partita gradualmente da uno facile facile e mano a mano in ogni sacchetto mi sono sempre di più "complicata" il lavoro... mi piace mettermi alla prova, soprattutto quando poi le cose mi riescono come volevo :)


Quello azzurro il più semplice, cucito con un'unica stoffa ai cui ho aggiunto solo un po' di tela Aida


e poi c'è quello con la stoffa di Winnie Pooh (che adoro) a cui ho aggiunto una stoffina a quadretti rosa (giusto per creare un po' di contrasto) e l'ho cucito in maniera tale che chiudendo il sacchetto la parte in altro si arricciasse.
Ovviamente il nome l'ho ricamato con le lettere dell'alfabeto di Winnie Pooh (che avevo già usato qui) :P


A presto con le altre miei due "creature".

Baci

mercoledì 4 luglio 2012

Tutorial - accappatoio per bebè

Ciao ragazze,
come state?

Oggi volevo farvi vedere un altro tutorial, questa volta per creare un accappatoio per bebè.
Ne avevo fatto uno già uno qui, ma il mio fratellone, visti i prezzi in giro (in alcuni negozi addirittura 30,00 €) ha giustamente preferito che gliene facessi un'altro io (...che sa che mi diverto!).
Io ho usato 2 asciugamani Ikea prezzo totale degli asciugamani 3,00€ ... c'è differenza no?

Occorrente:
- asciugamano 50 x 100 cm (2,51 €);
- asciugamano 30 x 50 cm (0,49 €);
- stoffa fantasia;
- spilli;
- forbice;
- ago e filo per cucire in tinta con la stoffa;
- macchina da cucire;
- ferro da stiro;
- fiselina termoadesiva (su entrambi i lati).


Anche questo tutorial, come quello di qualche giorno fa è molto veloce e anche molto semplice.

Procedimento:
1 - Prendete l'asciugamano piccolo e piegate i suoi lati più corti verso il centro in modo da creare un triangolo;
2 - Ora cucite a mano lungo la linea verticale con punti nascosti, senza sovrapporre la stoffa (per evitare che la cucitura risulti troppo spessa). Una volta finito risvoltate il triangolo, in maniera che la cucitura rimarrà all'interno del nostro cappuccio.
3 - Prendete ora l'altro asciugamano e piegatelo a metà lungo il suo lato più lungo. 
N.B.: Gli asciugamani Ikea proprio a metà del lato più lungo hanno un laccetto per appenderli, quando piegate l'asciugamano cercate di tenerlo nella parte esterna, così potrete poi utilizzarlo per apprendere l'accappatoio.
4 - Successivamente piegate a metà anche il vostro cappuccio e fissatelo con gli spilli all'asciugamano più grosso facendo combaciare le due parti piegate e cuciteli. Avrete così il vostro accappatoio.

Potremmo fermaci anche qui... ma le cose a metà non mi piacciono quindi passiamo a personalizzare il nostro asciugamano.

4 - dalla stoffa fantasia ricavate uno sbieco (al contrario dell'altro accappatoio volevo che lo sbieco fosse abbastanza alto e quindi sono partita a ricavarlo da una striscia di stoffa altra 6 cm) e cucitelo per tutto il perimetro del vostro accappatoio.

Se volete "esagerare"...

5 - potete applicare delle decorazioni in stoffa con la fiselina (se non sapete come fare potete vederlo qui).
Ed ecco il risultato

Poca spesa tanta resa, no?

Buon divertimento!

Baci

martedì 3 luglio 2012

Un segreto non è per sempre

La settimana (o quasi) di ferie sembra già lontana, anche se rientrata solo da pochi giorni a malincuore ho ripreso già in mano la solita vita... pero' più riposata, felice e un po' abbronzata.
Rimpiango già le giornate in spiaggia sotto l'ombrellone a godersi un buon libro con in sotto fondo il fruscio del vento e del mare... quello sì che e' vero relax!

E a proposito di libro quello che ho letto sotto l'ombrellone mi e' talmente piaciuto che voglio consigliarvelo...

La seconda sera al mare siamo andati a fare una passeggiata a Viareggio e sono entrata alla Mondadori in cerca di un libro da leggere, neanche a dirlo stavo ricadendo sui soliti romanzi rosa (per darvi un idea adoro la Kinsella) ma questa volta mi è caduto l'occhio su un libro che mi ha fatto scattare la scintilla... ascolto solo Radio Deejay e tra i miei programmi preferiti c'è "La bomba" e, leggendo il titolo del libro mi sono ricordata di quell'intervista, ascolta mesi prima che mi aveva incuriosito moltissimo, della Littizzetto a una scrittrice (a me nuova) che pubblicizzava il suo secondo libro.
Quindi dopo aver chiesto se avessero il suo primo libro (giusto per seguire una logica) che purtroppo avevano terminato ho acquistato il secondo libro di Alessia Gazzola dal titolo "Un segreto non è per sempre" e l'ho adorato!
L'ho trovato avvincente, divertente e mai scontato, talmente bello che l'ho finito in un baleno!

Ovviamente ho acquistato il suo primo libro "L'allieva" che sto leggendo in metro nel tragitto casa-lavoro... diciamo che non è come leggere sotto l'ombrellone :P
Voi l'avete letto??? Sono curiosissima di sapere come si evolverà la storia...
Vi saluto mostrandomi una foto di una mega medusa avvistata sul pontile di Forte di Marini (considerate che in vita mia non ne avevo mai vista una).


Baci